Disturbi d'ansia negli adulti sopravvissuti a tumore
Poco si sa circa la prevalenza dei disturbi d'ansia tra gli adulti sopravvissuti a lungo termine ai tumori.
Utilizzando i dati del National Comorbidity Survey Replication ( NCS-R ) un gruppo di ricercatori del Massachusetts General Hospital Cancer Center di Boston ha confrontato i tassi di disturbi d'ansia tra i sopravvissuti al cancro a lungo termine e tra individui senza una storia di tumore.
Un campione rappresentativo di 9.282 adulti ha partecipato a un'indagine tra le famiglie per valutare la prevalenza di disturbi psichiatrici secondo il manuale DSM-IV; una parte di loro ha anche risposto alle domande sulle co-morbidità mediche, tra cui il tumore.
I sopravvissuti a lungo termine sono stati definiti come coloro che avevano ricevuto una diagnosi di cancro, almeno, negli ultimi 5 anni precedenti l'indagine.
Il campione NCS-R era composto da 225 sopravvissuti al cancro per lungo periodo e 5.337 persone senza una storia di neoplasia.
In base a variabili socio-demografiche, i sopravvissuti al cancro a lungo termine avevano una maggiore probabilità di soffrire di un disturbo d'ansia ( odds ratio, OR=1.49 ), incluse fobie specifiche ( OR=1.59 ) e fobia medica ( OR=3.45 ) nel corso dell’ultimo anno, rispetto a quelli senza storia di tumore.
I tassi per disturbo d'ansia sociale, disturbo d'ansia generalizzato, disturbo da stress post-traumatico, disturbo di panico e agorafobia non sono risultati significativamente differenti tra i gruppi.
In conclusione, negli adulti sopravvissuti a tumore per lungo periodo si è riscontrata una più elevata probabilità di avere una diagnosi di disturbo d'ansia, soprattutto una fobia specifica, negli ultimi 12 mesi, rispetto alla popolazione generale.
Sono necessari ulteriori studi per chiarire i tempi e il decorso dell’ansia in base alla diagnosi di cancro. ( Xagena_2011 )
Greer JA et al, Psychosomatics 2011; 52: 417-423
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