Carenza di vitamina D nel primo episodio psicotico


La carenza di vitamina D è presente in una elevata percentuale di persone con disturbi psicotici stabiliti, ma non è noto se questo dato sia presente all'esordio della malattia.
Sono stati esaminati i livelli di vitamina D nelle persone con un primo episodio di psicosi.

È stato condotto uno studio caso-controllo per valutare i livelli di vitamina D e i tassi di carenza di vitamina D in 69 pazienti che si sono presentati con un primo episodio di psicosi e 69 controlli appaiati per età, sesso ed etnia.

I livelli di vitamina D si sono rivelati significativamente più bassi nei casi rispetto ai controlli ( P minore di 0.001 ).
L’odds ratio per la presenza di carenza di vitamina D è stato 2.99 nel gruppo con primo episodio di psicosi rispetto al gruppo di controllo.

Non vi è stata alcuna correlazione tra i livelli di vitamina D e la durata del ricovero nel gruppo di pazienti ( r=-0.027, P=0.827 ).

In conclusione, sono stati trovati più alti tassi di carenza di vitamina D nelle persone con un primo episodio di psicosi rispetto ai controlli.
Dato che la vitamina D è neuroprotettiva, la carenza di vitamina D può essere un fattore di rischio per la psicosi, e la psicosi incipiente può influenzare lo stile di vita e la dieta; sono necessari studi futuri per esaminare ulteriormente questa associazione.
Nel frattempo, vi è necessità di una più ampia verifica dei livelli di vitamina D in un primo episodio di psicosi per lo sviluppo di strategie di gestione appropriate. ( Xagena_2013 )

Crews M et al, Schizophr Res 2013; 150: 533-537

Psyche2013